Meno donne nelle imprese, sviluppo economico più lento. Ecco perché abbattere il gender gap

L’ Huffington Post  8 dicembre 2016   –   Giornalista, scrittore e vicepresidente di Assolombarda

“A parità di merito assumiamo le donne”. Il buon esempio viene da Pisa, con un annuncio di Vincenzo Barone, direttore della Scuola Normale, una delle eccellenze universitarie italiane ed europee.

Ed è il segnale forte d’una tendenza a intervenire sul “gender gap” (il divario di carriere, ruoli, redditi e prospettive tra uomini e donne) che può contagiare non solo il resto dell’università, ma anche gli ambienti dell’economia, delle imprese, della finanza. Un acceleratore di trasformazioni positive.

“L’università è ancora un sistema maschile. L’assumere preferenzialmente donne, appunto a parità di merito, può essere una buona idea”, commenta Cristina Messa, rettore dell’Università Bicocca di Milano, una delle cinque rettori donna tra i 79 “magnifici” ai vertici degli atenei italiani. Leggi il resto »