PROTEGGIAMO IL CORAGGIO DELLE DONNE

La Repubblica      3 dicembre 2017      –     Michela Marzano

Bastano veramente sei mesi per denunciare una violenza sessuale? Sono sufficienti per recuperare le parole, superare la vergogna, trovare la forza, andare in questura, affrontare gli sguardi altrui, raccontare la violenza subita? In Italia, attualmente, sembrerebbe proprio di sì. Il ministro della Giustizia Orlando si dice favorevole a cambiare la legge, ma oggi le norme prevedono che si possa procedere contro un presunto colpevole di violenze sessuali se, e solo se, la vittima sporge querela entro sei mesi dai fatti. Ecco perché, passati i fatidici sei mesi, in Italia non c’è più nulla da fare. Leggi il resto »

Femminicidio Tre donne aggredite in 24 ore Non sono bastate le denunce

Corriere della sera La 27 ora – 3 febbraio 2016 Felice Cavallaro

Vincenzo Di Mauro, aveva più volte minacciato Luana Finocchiaro decisa a chiudere ogni rapporto con lui. Paolo Pietropaolo ha tentato di uccidere Caiazzo dandole fuoco. Anche lei voleva chiudere la relazione.

Delle tre donne colpite dai loro uomini in 24 ore, Carla Caiazzo, l’estetista napoletana di 38 anni bruciata a Pozzuoli dal compagno e indotta a partorire la bimba che portava in grembo da 8 mesi, è l’unica che lotta per sopravvivere, ricoverata al Cardarelli, il corpo devastato, mentre il mancato assassino è rinchiuso in carcere. Come il balordo nullafacente che nella notte fra domenica e lunedì ha strangolato a Misterbianco, paese affacciato sulla piana di Catania, la madre del suo bimbo di 4 anni, perché non voleva sentirne più di quest’uomo denunciato più volte e già condannato nel 2001 per avere strangolato un uomo che pensava avesse una relazione con la sua compagna. Leggi il resto »