Contraccezione di emergenza. I ginecologi scrivono a Lorenzin e Melazzini: “Sia inserita nell’elenco dei farmaci indispensabili sempre disponibili nelle farmacie”

Quotidianosanità.it  7 febbraio 2018

In una lettera inviata al ministro e al direttore di Aifa, i ginecologi su iniziativa del presidente della Smic chiedono che nell’elenco dei farmaci indispensabili che le farmacie devono sempre avere a disposizione sia inserita anche la pillola del giorno dopo, in particolare quella più efficace a base di ulipristal acetato (ellaOne il nome commerciale). Chiedono inoltre che venga attivata la distribuzione gratuita nei consultori e nei poliambulatori pubblici e convenzionati

“Si chiede che il Ministero della Salute, di concerto con l’Aifa, integri i farmaci per la contraccezione di emergenza nell’elenco dei farmaci indispensabili da tenere sempre disponibili in farmacia, in particolar modo quello a base ulipristal acetato, perché la donna non sia costretta ad inutili giri perditempo alla ricerca del farmaco, essendo dimostrato che la sua efficacia è tanto più elevata quanto più esso venga assunto vicino al rapporto presunto a rischio”.

È quanto chiedono Emilio Arisi, Presidente della Società Medica Italiana per la Contraccezione (Smic) e un gruppo di ginecologi italiani in una lettera inviata al ministro della Salute, Beatrice Lorenzin e al Direttore dell’Aifa, Mario Melazzini.
“La contraccezione di emergenza – scrivono i ginecologi – è uno strumento farmacologico di emergenza, cioè di pronto soccorso, utilizzabile allo scopo di evitare gravidanze non desiderate nei casi in cui il ricorso ad un metodo contraccettivo tradizionale fallisca o venga dimenticato, oppure quando la donna subisca un rapporto sessuale non voluto. La sua efficacia è tanto più elevata quanto più la sua assunzione avvenga vicino al rapporto sessuale non protetto”. Leggi il resto »