Le scuse di Vladimir Luxuria ad Asia Argento: una vittoria per l’Italia

Lettera Donna ELLE  18 dicembre 2017  – Cristina Obber

L’attrice, finalmente, ha ottenuto le scuse che meritava. Una grande vittoria per la Argento, che non ha mai smesso di lottare, e per la parte migliore del Paese: ora, però, bisogna imparare ad ascoltare la voce di chi abbiamo di fronte e a rispettare l’autodeterminazione di tutti.

Nella puntata di Cartabianca del 12 dicembre Vladimir Luxuria aveva confermato all’Italia il suo maschilismo, perseverando nel tentativo di screditare Asia Argento e la sua attendibilità nel denunciare la violenza subita da Harvey Weinstein. Il web, e non solo, si è scatenato e l’ha letteralmente sommersa di critiche, proveniente anche dagli ambienti dell’attivismo Lgbt.

Il 17 dicembre però, cinque giorni dopo la triste performance, sono arrivate le scuse e l’autocritica: Luxuria dice di essersi ravveduta dopo aver parlato con una donna che le ha confessato una violenza subita 30 anni prima e di essersi «sentita di merda» di fronte alle sue lacrime. E di aver così compreso di aver sbagliato a giudicare Asia Argento e di essersi ora liberata dal demone della diffidenza. Purtroppo non le era bastato tutto quello che è stato scritto e detto in questi due mesi su Weinstein, né il susseguirsi di denunce che continuano ad incrementare la lunga lista delle sue vittime (l’ultima è quella di Salma Hayek). Ma, come si suol dire, meglio tardi che mai. La capacità di ravvedersi e chiedere scusa non è di tutti, e le va riconosciuta. Lo ha fatto anche senza mezzi termini: «Mi sono rivista nella puntata e mi sono fatta schifo da sola». Leggi il resto »